Modelli di Pricing

Modelli di Pricing di Cloud Server

Non è facile capire le offerte e le differenze di costo dei cloud server o vps proposti in rete.
Cerchiamo intanto di fare chiarezza sulle tipologie di offerte o meglio, sui modelli di pricing proposti dai cloud provider.

Di seguito vengono elencati i modelli di pricing maggiormente utilizzati dai provider per le offerte di cloud server.

On-Demand / Pay per Use

Il modello On-demand / Pay per Use è il pricing più comune e consiste nel pagare un costo, generalmente orario e per un certo quantitativo di risorse, senza costringere il cliente ad un impegno sul lungo termine.

È pertanto possibile acquistare - ad esempio - un server per effettuare dei test per sole 2 ore. In tal caso, il costo al cliente sarà dato dal prodotto, della somma tra il costo orario delle risorse (come ad esempio CPU, RAM e disco) e dal numero di ore per le quali si è utilizzato il server.

I provider con il modello On Demand / Pay per Use prevedono in alcuni casi anche la possibilità di spegnere il server senza distruggerlo/cancellarlo e pagare così un costo orario molto più basso, visto e considerato che in questo caso non verrebbero utilizzate CPU e RAM ma solo spazio disco.

A chi è rivolto, quando usarlo:
Ambienti di Test e Sviluppo per brevi periodi. Sconsigliato per ambienti di produzione.

Prezzo fisso ricorrente

Il modello On-demand / Pay per Use è il pricing più comune e consiste nel pagare un costo, generalmente orario e per un certo quantitativo di risorse, senza costringere il cliente ad un impegno sul lungo termine.

Il modello a prezzo fisso ricorrente è un altro piano molto utilizzato. In questo caso il cliente acquista un piano che prevede l'allocazione di un'istanza (come un Cloud Server) per la quale ha un quantitativo di risorse costanti nel tempo e ad un prezzo fisso. A differenza dei piani On-demand/Pay per Use con costo orario o, in alcuni casi, addirittura con tariffazione al minuto, solitamente i piani a costo fisso ricorrente hanno validità di almeno 1 mese .

A chi è rivolto:
Ambienti di Test e Sviluppo per lunghi periodi. Web Server per progetti che hanno una durata temporale breve per gestire, ad esempio, Eventi.

Prezzo fisso ricorrente a Istanze riservate
Il modello On-demand / Pay per Use è il pricing più comune e consiste nel pagare un costo, generalmente orario e per un certo quantitativo di risorse, senza costringere il cliente ad un impegno sul lungo termine.

Alla famiglia di pricing Prezzo fisso ricorrente, appartiene anche il modello a Istanze riservate: questo modello è dedicato al mondo Enterprise, il quale richiede risorse garantite e costanti nel tempo per periodi contrattuali di lungo termine.

In questi casi il cliente si impegna a pagare il servizio per tutta la durata contrattuale ad un costo fisso mensile e il provider si impegna a creare un server cloud con risorse garantite (CPU, Ram I/O Disco) che diano la certezza e la serenità al cliente di avere le stesse performance durante tutto l'arco di tempo dell'accordo.

Questo tipo di offerta è quella che consente al cliente di ricevere le migliori garanzie sul buon funzionamento del server cloud.

A chi è rivolto:
Ambienti di Produzione, Gestionali, Server infrastrutturali, Web Server, Mail Server. Più in generale, server per ambiti Business stabili.

NOTA: Differenza tra Allocare e Riservare. I due modelli di pricing, Prezzo Fisso Ricorrente e Prezzo Fisso Ricorrente a Istanze Riservate, potrebbero sembrare a prima vista identici. Se però ci soffermiamo sulla terminologia utilizzata, notiamo che nel primo si parla di allocazione delle risorse mentre nel secondo si parla di risorse riservate.
Allocare significa ripartire "beni" tra più enti.

Riservare significa destinare esclusivamente un "bene" ad uno specifico ente.
Per capirci meglio, è come il booking di una prenotazione aerea. Se si prenota in First Class o Business Class il posto viene riservato: non c'è possibilità alcuna di incorrere in overbooking od altre circostanze.

In tutti gli altri casi invece, viene presa in considerazione la prenotazione (Allocazione) ma non vi è nessuna garanzia sul posto a sedere.
Nel mondo del cloud, la differenza tra Allocare e Riservare delle risorse ha un impatto molto più forte e rilevante dell'esempio del booking di un biglietto aereo!
Esistono poi altre tipologie di pricing meno diffuse come:

Prezzo variabile in base al consumo di risorse/On-Demand
Il piano prevede un costo in base al numero di risorse utilizzate in un dato tempo.
Non è un piano molto comune e, generalmente, può essere abbinato ad altri piani (Prezzo fisso costante o Prezzo variabile in base al tempo) per gestire ad esempio i picchi di lavoro (Auto scaling).
E' invece più comune il piano di prezzo in base ai consumi di risorse inteso come risorse necessarie.
Prezzo variabile in base al tempo
Questo piano invece, prevede un costo che varia in base al tempo di utilizzo. Di conseguenza, il costo di un server cloud potrebbe decrescere nel tempo.

Prezzo Spot
Tale modello è una sorta di brokeraggio di risorse inutilizzate da un cloud provider, risorse che vengono riservate per un certo periodo di tempo. Si ha la possibilità in questo modo di avere un costo molto più basso di quanto si otterrebbe per un piano On-Demand/Pay per Use.

Confusione sui prezzi?

In linea di principio il modello On Demand con tariffa oraria, il modello più diffuso, dovrebbe costare molto di più delle altre tipologie di pricing (a parità di risorse e tempo di utilizzo) come ad esempio quelle delle famiglia a Prezzo fisso ricorrente e Prezzo fisso ricorrente con Istanza Riservata.

Di fatto, all'atto pratico, ci sono molti fattori che non danno piena evidenza di tale elemento ed anzi, in alcuni casi, può sembrare molto più vantaggioso dal punto di vista economico il pricing On Demand rispetto agli altri modelli.

Ciò avviene per ragioni differenti:

  • I cloud provider che offrono modelli Pay per Use con tariffazione oraria dovrebbero, in linea teorica, rivolgersi a clienti prevalentemente Developer che necessitano di Istanze a breve termine per ottemperare a necessità di sviluppo e ambienti di test. Sulla base di questo ragionamento, un ambiente di produzione non dovrebbe rivolgersi a questa tipologia di pricing dato che i cloud server tariffati ad ore, in relazione al tipo di target di clienti a cui si rivolgono, tendono ad essere soggetti ad un aggressivo overbooking delle risorse (specialmente CPU e I/O disco) permettendosi quindi di essere anche molto aggressivi sui costi di queste ultime rispetto alle offerte dei cloud provider con modello a Prezzo fisso.

  • Le offerte on-demand/pay per use mancano di servizi talvolta essenziali come ad esempio un supporto tecnico qualificato telefonico oppure tutti quei servizi che per un ambiente di sviluppo possono essere considerati accessori, ma che per un ambiente di produzione sono fondamentali. Parliamo ad esempio di sistemi di backup e disaster recovery compresi nel canone o di opzioni di sicurezza avanzate.

Cloud Server come il Car sharing o Noleggio a lungo termine!

In linea di massima, è un po' come paragonare le auto in car sharing che si possono noleggiare a ore con le auto che si possono noleggiare su base giornaliera. Le prime sono comode ed economiche se si ha necessità di prenderle per poche ore. Se invece si necessita dell'auto per uno o più giorni, è necessario optare per le offerte su base giornaliera.
Ancor più, se si necessità dell'auto per mesi o anni addirittura, l'offerta a ore non potrà mai essere più conveniente di un noleggio a lungo termine.

Ma nel mondo del cloud on Demand / Pay per Use si gioca sul fattore della biunivocità delle risorse... o meglio, si scommette: una risorsa viene ad esempio messa a disposizione ad 8 clienti contemporaneamente, nella "speranza" che non tutti e 8 i clienti avranno bisogno di tutta la potenza o di tutte le prestazioni di quella risorsa in un dato istante.

Il modello del Prezzo Fisso e del Prezzo Fisso per Istanza Riservata è di conseguenza molto simile al noleggio a lungo termine delle auto... Ogni cliente ha la sua vettura dedicata e non deve preoccuparsi che qualcun altro ne possa entrare in possesso finchè il suo contratto di noleggio sarà valido.

Nella confusione di offerte delle migliaia di cloud provider presenti in rete bisogna cercare prima di tutto l'offerta che più si avvicina alle proprie esigenze di business, non lasciandosi attirare troppo dal fattore di prezzo: l'offerta più economica è spesso quella che nasconde sorprese dietro la facciata con cui viene presentata sul sito.


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